Teatro La Provvidenza, venerdì c’è Deborah Caprioglio

Pubblicato il Pubblicato in Informazioni Portale

Appuntamento in grande stile al teatro La Provvidenza di Vallo della Lucania (Sa): venerdì 4 aprile c’è Debora Caprioglio in “Il signore va a caccia” di Georges Feydeau con adattamento e regia di Mario Scaccia. Lo spettacolo, che avrà inizio alle ore 21, è l’evento scelto direttamente dal pubblico nella serata inaugurale del cartellone.
E sabato 10 maggio gran finale della stagione teatrale vallese con Biagio Izzo in “Il re di New York”, di Bruno Tabacchini e Biagio Izzo, per la regia Claudio Insegno. La commedia, che vede anche la partecipazione di Antonella Elia, sostituisce il già annullato spettacolo di Loretta Goggi.

Venerdì prossimo, intanto, sarà la compagnia Molière a portare in scena l’opera di Georges Feydeau, considerato uno dei più grandi autori del teatro comico francese. Oltre a Debora Caprioglio, tra gli interpreti di prestigio ci sono anche Edoardo Sala e Rosario Coppolino, oltre allo stesso Mario Scaccia.
Intrigante lo spunto da cui la commedia prende il via e pieno di colpi di scena l’intreccio. Quando “Il signore va a caccia”, si sa, lo fa per ingannare la moglie e poterla sorprendere in flagrante reato di adulterio mentre si dedica all’amante. Ma, quando la moglie tradita scopre i sotterfugi del marito, decide di ripagarlo accettando la corte del migliore amico di lui. Così al numero 40 di Rue d’Athènes, a Parigi, casualmente si ritrovano marito, moglie, amanti, squattrinati e poliziotti, in un vorticoso turbine di situazioni e di risate che non può che lasciare senza fiato lo spettatore.
Dopo un inizio di carattere psicologico-naturalistico, da vera e propria commedia di osservazione, Feydeau abbandona i suoi personaggi al vento infernale che li incenerisce. La rappresentazione diventa, in questo modo, un’allegoria comica e acquista la dimensione di satira di costume. Un vero e proprio meccanismo ad orologeria fatto di tempi perfetti, di entrate ed uscite a ripetizione, di continui colpi di scena, che la regia di Mario Scaccia sottolinea alla perfezione: «Feydeau è leggero, spiritoso, tocca la radice dei problemi umani – spiega – non è un autore disimpegnato, le sue commedie non sono prodotto di consumo perché è vero, invece, che esse disegnano un’epoca e ne colgono i primi elementi disgregatori».

Ottimo finora il bilancio della stagione teatrale della Provvidenza, voluta dal vescovo della diocesi vallese, monsignor Giuseppe Rocco Favale, e organizzata dal direttore del teatro e vicario generale don Guglielmo Manna e dal direttore artistico Carlo Sacchi.

Per informazioni

Teatro La Provvidenza, Vallo della Lucania (Sa), 0974 717089, www.teatrolaprovvidenza.it Deborah Caprioglio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *