Sventa rapina in posta, ucciso Cc

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Conflitto a fuoco nel Salernitano

Un ufficiale dei carabinieri, Marco Pittoni, 33 anni, è rimasto ucciso a Pagani (Salerno) in un conflitto a fuoco innescato da tre banditi che hanno fatto irruzione in un ufficio postale. Trasferito all’ospedale di Nocera, il militare è stato sottoposto inutilmente a un intervento chirurgico. Dopo la sparatoria i malviventi sono riusciti a fuggire. Il carabiniere era all’interno dell’ufficio postale e ha reagito al tentativo di rapina.

Il tenente Marco Pittoni, di origini sarde, non aveva estratto la sua pistola di servizio per evitare che fossero colpiti i numerosi clienti.

La dinamica dei fatti
Il carabiniere si trovava all’interno dell’ufficio postale in servizio ma in quel momento in borghese quando uno dei rapinatori ha scavalcato il bancone e si è impossessato del denaro. Un altro complice stava, sempre all’interno, ma nei pressi della porta. A quel punto Pittoni si è rivolto verso quest’ultimo esclamando “Abbassate le armi, carabinieri” ma senza estrarre la pistola d’ordinanza. Poi si è lanciato verso il rapinatore con in mano il bottino che, presumibilmente, ha fatto fuoco e ha ucciso il tenente. Dall’arma del rapinatore sono partiti alcuni colpi, uno dei quali lo ha centrato il militare dell’Arma alla gola.

La fuga col bottino di 3mila euro
Dopo aver lasciato a terra Pittoni, i tre malviventi sono fuggiti bordo di una Volkswagen Fox nera. Inutile il tentativo di un maresciallo dell’Arma, che aspettava il collega fuori dalle Poste, di fermare la loro fuga sparando alcuni colpi con la sua arma d’ordinanza. Il bottino sottratto ammonta a 3mila euro.

Aperta la caccia all’uomo
Pittoni è stato trasportato in gravi condizioni al policlinico “Umberto I” di Nocera Inferiore dove è morto poco dopo. Una caccia all’uomo è subito scattata nel Salernitano e nel Napoletano, dove, a Torre Annunziata, è stata in seguito ritrovata l’auto con la quale i rapinatori sono fuggiti.

Generale dei Cc: “Li prenderemo”
“Noi non abbassiamo assolutamente la guardia e cercheremo di assicurare alla giustizia gli assassini dell’ufficiale”. Lo ha detto il generale Francesco Mottola, comandante della regione carabinieri Campania, alla notizia della morte del sottotenente. “L’ufficiale ha ingaggiato una colluttazione con i malviventi ma purtroppo è stato ferito mortalmente dal proiettile – ha aggiunto il generale -. Noi non abbassiamo assolutamente la guardia”.

Il cordoglio del sottosegretario Mantovano
Il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano ha diramato una nota di condoglianze: “Profondamente colpito dalla morte del sottotenente Marco Pittoni, mi unisco al cordoglio dei familiari e dell’Arma dei Carabinieri ai quali esprimo sentimenti di commozione e vicinanza. Lo Stato perde quest’oggi un valoroso servitore, emblema di tutte le forze dell’ordine, a cui il Paese deve infinita gratitudine”.

fonte www.tgcom.it

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