San Rufo: arrestato fioraio, al posto delle rose coltivava droga

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Ancora una importante operazione dei Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina contro quella che viene ritenuta una nuova moda tra gli spacciatori del Vallo di Diano. Divenuto ormai quali impossibile rifornirsi di stupefacenti a Napoli senza essere intercettati ed arrestati dai Carabinieri della Compagnia Salese (circa cinquanta gli arresti compiuti nell’ultimo semestre di giovani che rientravano da Napoli con l’auto imbottita di stupefacenti di ogni genere), è divenuto giocoforza necessario inventarsi una metodologia di produzione “casalinga” che riesca comunque a soddisfare l’evidente crescente domanda di stupefacenti che viene dal mercato.L’estrema flessibilità del dispositivo messo in campo dai Carabinieri per contrastare il fenomeno ha consentito di ottenere importanti risultati anche contro i “produttori” locali di droghe. Ed in tale contesto rientra anche l’ultima delle operazioni condotta dai Carabinieri della Stazione di Polla, guidata dai Marescialli VIVONE e FURFARO che dopo una lunga serie di pedinamenti e controlli hanno intercettato un giovane fioraio di San Rufo, AG. R., trentenne, sorpreso mentre era intento ad innaffiare ben trentacinque piante di marijuana, coltivate su un terreno vicino alla propria abitazione tra filari di vigna. La successiva perquisizione a casa ha permesso di rinvenire altri cinquanta grammi di marijuana già confezionata.

Il giovane, incensurato, è stato condotto presso la casa circondariale di Sala Consilina.

La droga sequestrata è all’esame dei tecnici del Laboratorio Analisi sostanze stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno per accertarne il quantitativo delle dosi ricavabili.
COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI

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