Salerno pioniera per il numero unico, sostituirà il “113”

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113 Il 113 è destinato ad andare in pensione per lasciare il posto al nuovo 112 e Salerno farà da “apripista”. Nei prossimi mesi, probabilmente già a partire a luglio, sarà attivo anche in Italia il numero unico per la sicurezza in tutta Europa, il nuovo 112 appunto, e Salerno sarà la prima città della Penisola a sperimentarlo.E’ in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministro delle Comunicazioni Gentiloni che invita Polizia e Carabinieri a una gestione congiunta degli Sos e delle richieste di aiuto. Si tratta di un primo deciso passo verso il varo di una centrale unica di emergenza e verso un numero unico, che sarà il 112. Migliorano da subito le tecnologie. Chi chiama perché ferito, rapinato o testimone di una crisi sarà individuato sul territorio in 4 secondi. Oggi chi chiama il 112 entra in contatto con i Carabinieri; chi formula il 113 parla con la Polizia.

Le cose presto cambieranno. Il nuovo sistema mette al centro l’operatore di telefonia, quello che fa partire la chiamata di soccorso. E’ l’operatore a sapere dove si trovano la persona ferita e il suo telefono (fisso o mobile). Ed è sempre l’operatore a indirizzare, dunque, la chiamata verso un Centro operativo della Polizia oppure dei Carabinieri.

Questo, in base alla vicinanza tra la persona nei guai e la struttura che può meglio soccorrerla. Il nuovo servizio, che si conforma agli standard europei, migliora molto la localizzazione del chiamante, che funzionerà anche con i telefonini, italiani e stranieri. Il nuovo sistema è un regalo ai turisti stranieri che nella maggior parte dei casi utilizzano solo il 112.

Gli italiani almeno in una prima fase della sperimentazione potranno continuare a chiamare anche il 113, ma successivamente l’Unione Europea esigerà il definitivo salto verso il 112 come numero unico.La provincia di Salerno sarà la prima a partire col nuovo progetto e dovrà varare il sistema entro i prossimi quattro mesi. La scelta nasce dalla considerazione che la Costiera Amalfitana è molto visitata dai turisti stranieri. Entro 5 mesi, si accoderanno altre 8 province, tra cui Torino. Entro 6 mesi, altre 5, tra cui Reggio Emilia). Nuove province seguiranno al ritmo di otto ogni mese.

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