PIERLUIGI IORIO: GRANDE ATTORE E REGISTA

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PIERLUIGI IORIO: GRANDE ATTORE E REGISTA Grande successo di “Un Ragazzo di Campagna”, commedia in due atti di Peppino de Filippo presentata dalla Compagnia Teatrale IL SIPARIO il 25/26/27 aprile al Cine-teatro Serao di Agropoli e il 3/4 maggio al Teatro Nuovo di Salerno.

Hanno recitato Rita Fedele, Franco Gorga, Umberto Anaclerico, Daiana Rizzo, Pierpaolo Iorio, Alfredo Crisci, Daniela Carpinelli, Gioacchino Cestari, Carolina Di Giaimo, Carmine Macinante, Michele Ruggiero, Lorenzo Di Flora.
Regia di Pierluigi Iorio, scenografia di Giuseppe Oricchio, Luci e Audio di Roberto Grimaldi, Costumi e Oggettistica di Vincenzo Di Luccio.

Pierluigi Iorio si racconta per la prima volta come attore e regista a Teatro.org.

Pierluigi Iorio quando esordisce in teatro?

Ho esordito in teatro nel 1995 con la Compagnia di Aldo Giuffrè nello spettacolo teatrale “Il Medico dei Pazzi”, commedia di Eduardo Scarpetta. Il mio ruolo era quello di un medico, di Ciccillo.
Ho interpretato lo stesso personaggio con la Compagnia di Carlo Croccolo e ho chiuso il cerchio con Carlo Giuffrè . Ho lavorato sette anni con i fratelli Giuffrè.
Ciccillo è stato il personaggio che ho amato molto e che amo tuttora. Illustri predecessori si sono cimentati nello stesso ruolo: da Vincenzo Scarpetta a Peppino De Filippo, a Mario Scarpetta, allo stesso Aldo Giuffrè.

Dopo la collaborazione con i fratelli Giuffrè, Pierluigi Iorio con chi ha lavorato?

Dopo i Fratelli Giuffrè c’è stata una lunga permanenza da parte mia nella compagnia di Luigi De Filippo. Da qui ho rivestito diversi ruoli comici.

Il personaggio più comico da lei interpretato?

Ho interpretato Ernesto Roselli, un simpatico gioielliere amante delle corse dei cavalli ne “L’amico di papà” di Scarpetta con la compagnia di Luigi De Filippo. Sono molto contento di aver fatto questo ruolo e ringrazio tantissimo Luigi per avermi offerto questa grande opportunità.

Riesce a conciliare il mestiere di regista con quello di attore?

Ho dei grandi esempi di attori e registi: Aldo Giuffrè, Carlo Giuffrè, Luigi De Filippo.
Mi ritengo più attore che regista. Quando faccio una regia, la prima cosa che curo è l’interpretazione. Il teatro è disciplina, correttezza. Ed è ciò che desidero dai miei attori nel momento in cui si allestisce lo spettacolo.

Lei ha curato la regia di due spettacoli teatrali della Compagnia il Sipario di Agropoli. Ce ne parli?

Ho curato la regia de “La fortuna con la Effe Maiuscola”, una delle commedie più interessanti di Eduardo De Filippo ed Armando Curcio ; “Un Ragazzo di Campagna” commedia in due atti di Peppino De Filippo che recentemente ha riscosso un grande al Cine Teatro “Serao” di Agropoli e al Teatro Nuovo di Salerno.

Che progetti ha per il futuro?

A dicembre 2007 ho preso parte come attore e ballerino ad un’operetta dal titolo “La vedova allegra”, regia di Vincenzo Salemme, al Teatro dell’Opera di Roma con un fantastico corpo di ballo ed Daniel Oren, Direttore Artistico Teatro Municipale “Giuseppe Verdi”. Riprenderò il presente spettacolo a dicembre 2008 al Teatro Verdi di Salerno.

fonte  www.teatro.org

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