Parcheggio alla stazione di Agropoli, arriva l’ok di Ferrovie dello Stato

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Il Gruppo Ferrovie dello Stato ha autorizzato il Comune di Agropoli per la realizzazione di un parcheggio a servizio dello scalo ferroviario agropolese. L’area di sosta, con 80 posti auto, sarà realizzata tra via Frank Zappa e il marciapiede della stazione. Un progetto redatto dagli uffici comunali e rientrante nell’opera di potenziamento e miglioramento dei servizi cittadini avviata dall’ amministrazione guidata dal sindaco Franco Alfieri.

«Nei giorni scorsi – annuncia il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – il Gruppo Ferrovie dello Stato ha confermato la disponibilità per la sistemazione dell’area tra via Frank Zappa e la stazione, al fine della realizzazione di un parcheggio a servizio dello scalo ferroviario». «La stazione di Agropoli – afferma il primo cittadino – rappresenta per il territorio il principale scalo ferroviario, sia per il flusso turistico che raggiunge la costa del Cilento sia per i tantissimi pendolari del comprensorio. Purtroppo, una delle carenze che da sempre contraddistingue la stazione è la mancanza di parcheggi con relativi disagi per i viaggiatori. Il Comune di Agropoli, per trovare una soluzione a questo problema, ha predisposto un progetto per un parcheggio da 80 posti. Con l’ autorizzazione da parte di Ferrovie dello Stato sarà possibile proseguire l’ iter progettuale ed accelerare i tempi per l’avvio dei lavori». Nello specifico, il parcheggio sarà accessibile dalle auto da via Frank Zappa ed avrà un varco pedonale per consentire l’accesso direttamente sul marciapiede della stazione da parte dei viaggiatori. Le modalità di utilizzo dell’area, inoltre, saranno definite attraverso una convenzione da sottoscrivere tra il Comune di Agropoli e il Gruppo Ferrovie dello Stato. «L’obiettivo dell’amministrazione comunale – aggiunge ancora il sindaco Franco Alfieri – è procedere con ulteriori iniziative per migliorare e potenziare la stazione. Oltre alle strutture, infatti, ci siamo attivati e ci attiveremo ancora per chiedere a Trenitalia l’aumento del numero di treni in arrivo, sia a lunga percorrenza sia regionali».

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