Ora basta, Bassolino e Montemarano vadano a casa

Pubblicato il Pubblicato in Informazioni Portale

In merito al piano ospedaliero approvato dalla Giunta Regionale nella tarda serata di venerdì è intervenuto il Consigliere Regionale Salvatore Gagliano, Presidente della Commissione Statuto, che ha dichiarato: “Dopo il danno la beffa, noi Consiglieri Regionali salernitani siamo stati letteralmente presi in giro dall´Assessore Montemarano, il quale in questi giorni ci aveva dato ampie assicurazioni che avrebbe recepito le nostre indicazioni. Non ha avuto nemmeno il coraggio di incontrarci prima di portare all´approvazione della Giunta la delibera del piano ospedaliero, così come promesso.

Ha creato un danno alla nostra provincia molto elevato, che passa attraverso una drastica riduzione di posti letto per le unità coronariche su tutto il territorio. L´ospedale di Mercato San Severino non è stato riconosciuto di 1° livello di emergenza con serio pericolo per l´assistenza di un territorio ad alta densità demografica, su cui gravita l´Università di Salerno, con una popolazione studentesca di circa cinquantamila iscritti. Due realtà importanti, Agropoli, dove tutti sappiamo la presenza turistica durante il periodo estivo, e Roccadaspide sono state private del pronto soccorso. E tutto ciò è inaccettabile. L´ospedale di Sapri è stato privato di 16 posti letto, perde l´unità coronarica, scende da 11 a 2 posti per la dialisi e perde 6 posti di medicina generale. Non è stata accettata la proposta di portare a 120 posti letto gli ospedali di Scafati, Cava dei Tirreni, Sarno, Oliveto Citra, e Sapri. Ed allora ci si chiede quali siano le positività?

Solo il “Da Procida” fa un passo avanti, diventando ospedale territoriale specialistico per la riabilitazione.

E´ stata, poi, riparata una mera anomalia, prevedendo la terapia intensiva per gli ospedali di Agropoli,Cava dei Tirreni, Sarno, Scafati, Mercato San Severino, Roccadaspide e Sapri. Ma, in questo caso, per assurdo, si è trattato di rimediare ad una dimenticanza, non essendo tale previsione stata inserita nel piano ospedaliero approvato dal Consiglio Regionale

A questo punto, senza sconti alcuni, l´unica soluzione è che Bassolino e Montemarano ritrovino un minimo di dignità e vadano a casa, liberando la Campania da un governo scellerato, che ha distrutto l´economia di una regione attraverso i fallimenti dell´emergenza rifiuti, della sanità, del turismo e di tant´altro”.

Salerno, 1.11.2008

fonte www.positanonews.it

Un pensiero su “Ora basta, Bassolino e Montemarano vadano a casa

  1. Pingback: Agropoli Live

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *