Agropoli: operazioni di polizia della Guardia Costiera a tutela del cittadino.

Pubblicato il Pubblicato in Informazioni Portale

18/11/2008
Agropoli: operazioni di polizia della Guardia Costiera a tutela del cittadino.
Bilancio dell’attività
Gli uomini diretti dal Tenente di Vascello (CP) Alberto MANDRILLO al termine della stagione estiva, sono stati notevolmente impegnati in un’intensa attività di polizia lungo il territorio di giurisdizione del circondario che va da Capaccio ad Ascea.Le operazioni svolte dalla componente navale, costituita da due Motovedette dipendenti, sono state finalizzate al soccorso marittimo, alla sicurezza della navigazione, alla protezione dell’ambiente marino, alla tutela dei bagnanti e ai controlli sul diporto nautico.

La componente terrestre, invece, ha effettuato capillari controlli volti a garantire la sicurezza e la polizia dei porti, nonché numerosi sopralluoghi sul litorale di giurisdizione in ambito demaniale marittimo.

L’attività è stata eseguita per assolvere le funzioni istituzionali affidate dalla legge al Corpo delle Capitanerie di Porto, e soprattutto per contrastare eventuali condotte illecite perpetrate nel territorio. Lo scopo è stato quello di garantire un livello più elevato di sicurezza per tutti coloro che si dedicano all’attività diportistica, ma non di meno, a tutela e vantaggio del cittadino.

I frequenti controlli sul demanio marittimo, che per l’occasione sono stati eseguiti con l’impiego congiunto di unità navali e pattuglie terrestri, hanno determinato il deferimento di numerosi responsabili all’Autorità Giudiziaria competente mediante la redazione di ventuno denunce. Sono stati, inoltre, redatti trenta verbali amministrativi per la violazione di norme sul diporto e per l’inosservanza di ordinanze di polizia emesse dall’Autorità Marittima.

Le operazioni svolte dalla componente navale, costituita dalle Motovedette dipendenti e dalla componente terrestre, sono state finalizzate ad eseguire controlli sulla filiera della pesca marittima e quindi sulla relativa commercializzazione di prodotti ittici, nonché verifiche tese a reprimere abusi in danno alla risorsa ittica. I predetti controlli hanno determinato l’accertamento di ventritrè illeciti amministrativi in materia di etichettatura e tracciabilità dei prodotti ittici, per un totale circa di €. 18400,00 e la redazione di tre denunce relative a comportamenti illeciti in materia di pesca, nonché due sequestri di attrezzi da pesca utilizzati in violazione alla normativa vigente.

fonte www.paestum.it

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